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ott 5 2015

Come scegliere l’indirizzo del proprio sito web

Questo articolo è dedicato a tutti coloro che, con l’arrivo dell’autunno, hanno deciso di investire nel marketing on-line creando un sito web, e si trovano a dover affrontare il primo grande dilemma della comunicazione 2.0: che nome dare al proprio sito internet. Ecco quindi qualche dritta per capire cosa è un URL e come scegliere il nome giusto per il proprio dominio.

Cosa è un URL?

L’URL, l’Uniform Resource Locator, è l’indirizzo di ogni pagina di un sito web. Esattamente come un indirizzo fisico, l’URL identifica in modo univoco lo spazio in cui si trovano le pagine di un sito internet e permette a chi naviga di raggiungerle in modo veloce e senza intoppi. Ogni URL infatti corrisponde ad una sola pagina e, quando viene digitato nella banda di navigazione, mostra esattamente i contenuti presenti a quell’indirizzo, senza margine di ambiguità.

A differenza di un indirizzo fisico, però, l’URL può essere scelto. Questa è una grande conquista per il marketing in quanto permette di decidere a priori il proprio indirizzo senza che esso venga assegnato in modo arbitrario, e non va sprecata. Per questo è importante dedicare tempo e cura alla scelta dei propri URL e del proprio indirizzo web al fine di ottenere più facilmente i risultati che ci si è fissati.

Scegliere URL - Dillosulweb

Qualche dritta per scegliere l’URL giusto*

1- La lunghezza

La prima cosa da valutare quando si sceglie il proprio URL è la lunghezza. Spesso infatti le aziende scelgono di usare come indirizzo web la propria ragione sociale, scelta che può avere un suo perché, ma se la ragione sociale in questione è “Azienda agricola e agroalimentare Pasquale Salvatore Maria Di Giovanni & Figli Snc” forse un indirizzo web come www.aziendaagricolaeagroalimentarepasqualesalvatoremariadigiovanniefiglisnc.it non è la scelta più appropriata perchè la possibilità di sbagliare nel digitare un indirizzo così complesso è alta, e si rischia di non essere trovati solo per qualche errore di battitura.

2- La facilità di memorizzazione

Un altro parametro da valutare per la scelta di un URL è la facilità di memorizzazione dell’indirizzo. Oggigiorno, infatti, è più facile ricordare un indirizzo corto e significativo, piuttosto che un indirizzo che corrisponde esattamente alla ragione sociale ma che è difficile da memorizzare. Il fantomatico sig. Di Giovanni potrebbe infatti scegliere l’URL www.digiovanni.it e rendere la vita più facile a tutti gli utenti del web, che riusciranno a trovare il suo sito più velocemente.

3- Gli URL parlanti

Altra opzione che si può valutare quando si sceglie il proprio indirizzo web è l’utilizzo di un URL parlante, cosidetto perchè parla agli utenti e gli spiega già nell’indirizzo il business di cui trattano le pagine web in questione. Un esempio? www. agroalimentari .it. In questo caso il sig. Pasuqale Salvatore Maria rinuncerebbe ad avere il suo nome nell’indirizzo, ma spiegherebbe subito cosa vende, e aumenterebbe le possibilità di essere trovato non solo dai suoi clienti che lo conoscono, ma anche tutti coloro che cercano un venditore di agroalimenti online.

Per la scelta di un URL che funzioni e che aiuti un sito web ad essere trovato, quindi, serve che l’indirizzo spieghi di cosa tratta il sito, che sia corto e che sia facile da memorizzare. E se ancora non siete convinti di aver scelto l’indirizzo giusto, potete sempre contattarci senza impegno e chiedere l’aiuto di un esperto in usability come Dillosulweb.

 

* Piccola nota: in questo articolo abbiamo introdotto gli URL, anche se ci siamo soffermati soprattutto sul nome del dominio. Nei prossimi post parleremo invece degli URL delle singole pagine :-)

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