Scrivere bene conta meno di quanto pensi! Ogni giorno vedo tanti professionisti e piccole attività che si siedono alla scrivania per creare contenuti, aprono un documento vuoto e iniziano subito a scrivere, convinti che il segreto di una buona comunicazione sia trovare le parole giuste. Se non sai cosa dire, a chi dirlo e in che ordine, però, qualsiasi frase che tu possa scrivere rischia di girare a vuoto. Una comunicazione che funziona, infatti, si basa sul metodo, non sull'ispirazione del momento.
Quando lavoro con i miei clienti, la scrittura vera e propria è l'ultimo tassello di un processo che parte dalla definizione delle idee. Prima definiamo cosa deve capire chi legge, quale azione deve compiere, quali informazioni sono indispensabili e quali invece possono essere tagliate. Poi passiamo alla forma stilistica, al tono di voce e alle parole giuste da usare. Come?
Ecco passo passo il processo che seguo per creare i contenuti per le pagine di un sito web.
1. Definire le idee prima delle frasi
Molti pensano che per scrivere basti mettere in fila le parole e che le idee nascano nel momento esatto in cui le scrivi su un foglio. Non è così.
Nella pratica le idee migliori emergono quando si ragiona a voce alta, si buttano giù appunti disordinati e si fanno domande scomode sul messaggio che si vuole trasmettere. Sono tutto tranne che parole messe in ordine con un filo logico, ma è solo dopo questo lavoro grezzo che ha senso iniziare a scrivere frasi di senso compiuto.
Ogni progetto per la creazione di contenuti deve quindi iniziare da una sessione di brain storming, dove obiettivi, idee, intuizioni vengono messe sul tavolo in modo disordinato.
In questa fase si raccolgono le idee e più ne hai meglio è.
Per capire se la raccolta di idee è a buon punto, prova a riassumere il contenuto in una sola frase, prima ancora di aprire il documento dove scriverai il testo definitivo.
Riesci a trovare un minimo comun denominatore alle tue idee? Bene, quello è il punto centrale del tuo messaggio.
Se non lo trovi, nessuna scrittura elegante potrà compensare questa mancanza.
2. Il flusso logico e la struttura del messaggio
Una volta chiare le idee, il passaggio successivo è decidere in che ordine presentarle. Questo è il momento in cui molte persone si bloccano di nuovo, perché confondono l'ordine cronologico di come sono venute in mente le cose con l'ordine logico di come dovrebbero essere lette.
Il flusso logico risponde a domande precise:
da cosa deve partire chi legge per capire il resto
quale concetto prepara il terreno a quello successivo
quale informazione può restare fuori senza indebolire il messaggio
Se questi punti non sono chiari, il rischio è scrivere un testo che accumula informazioni senza guidare chi legge verso una conclusione.
Anche in questo caso, non c'è bisogno di scrivere testi, bastano frasi e appunti di senso compiuto, che diano il senso logico e che ti aiutino a capire se l'architettura dei tuoi contenuti è solida o meno.
Se ogni punto ti spinge in modo naturale verso quello successivo allora sei pronto per la terza e ultima fase: la stesura dei contenuti.
3. I testi li scrive l'AI, ma solo dopo averli progettati
Quando hai chiaro l'idea di base e la struttura logica, allora puoi usare l'AI per generare i contenuti.
Se apri un tool AI come se fosse il punto di partenza, chiedendo direttamente un testo su un tema generico, il risultato sarà quasi sempre un contenuto corretto nella forma ma vuoto nella sostanza, perché manca la progettazione a monte.
Se invece applichi questo metodo e arrivi dal tuo GPT con un brief chiaro che contiene già la tua idea e la struttura di come vuoi svilupparla, l'Intelligenza Artificiale può esserti davvero di grande aiuto.
Con questo metodo, l'AI diventa uno strumento che velocizza la scrittura, non che la sostituisce, e sfruttando lo human in the loop puoi revisionare la forma e correggere il tono di voce mantenendo la tua idea di fondo.
Perché è l'idea, più che la forma, a dare valore ai tuoi contenuti.
Un GPT è uno strumento capace di tradurre in linguaggio una struttura logica e un punto di vista che è tuo e che hai costruito all'inizio del processo creativo senza ricorrere a scorcatoie o cervelli artificiali.
Usando l'AI per la scrittura all'interno di un processo che parte dalle idee, non significa che la scrittura perde di importanza, ma riesce a dare valore a cosa dici, oltre al come lo dici, e fa la differenza tra un contenuto che funziona e uno che si disperde.
Quando pensi che i tuoi contenuti non funzionano, fermati a pensare se ti mancano le parole, o semplicemente se le tue idee sono ancora troppo astratte e ti manca un metodo per organizzarle.
Metti ordine prima di scrivere,
Contattami e impostiamo insieme un flusso che ti aiuti a creare contenuti senza impazzire e senza fermarti davanti alla pagina bianca.