Scopri come selezionare quali attività portano valore alla tua impresa e seleziona i contenuti da creare per ottimizzare le risorse.
All'inizio di un nuovo anno chi ha un’attività prepara una lista infinita di cose da fare per promuovere la sua attività? Rifare il sito, scrivere tre post a settimana, lanciare una newsletter e magari aprire un canale Youtube o un podcast. Spesso il desiderio di "esserci ovunque" però si scontra con la realtà: il tempo è una risorsa finita e cercare di fare tutto è il modo più veloce per non fare bene nulla.
Il problema però non è la tua mancanza di volontà, ma l'assenza di un metodo per stabilire cosa merita davvero la tua attenzione. Come applicare la logica del content design nella pianificazione, per smettere di lavorare in stato di urgenza e investire il tuo tempo solo dove porta un ritorno concreto? Vediamo come trasformare il tuo disordine creativo in una strategia di successo.
L'errore di processo: quando l'attività non equivale a valore
Molte PMI cadono nella trappola del "fare per fare". Si pensa che pubblicare contenuti ogni giorno sia un successo a prescindere, ma se quei contenuti non rispondono a un bisogno dei tuoi clienti o a un tuo obiettivo aziendale, stai solo sprecando tempo ed energie.
L'approccio classico di chi rincorre la comunicazione è quello di cercare di coprire ogni buco, finendo per produrre messaggi mediocri che non lasciano il segno. Progettare la propria comunicazione significa invece imparare a pesare le attività. Ogni possibile contenuto che arriva, sia una tua idea o una riflessione nata da un suggerimento esterno, deve passare attraverso un filtro di valutazione.
Se non hai chiaro quale sia il valore che quel messaggio deve generare, finirai per disperdere le tue risorse migliori in compiti che hanno un impatto minimo sul tuo business.
La soluzione è quindi smettere di guardare alla comunicazione come a una lista di cose da spuntare, bensì guardarla come a un investimento di valore. Quello che devi fare è imparare a distinguere ciò che è "bello da fare" e ciò che è "necessario per crescere". Solo così potrai gestire la tua attività con la lucidità di un manager invece che con l'ansia di un esecutore.
Come decidere su cosa lavorare
Per non farsi schiacciare dal carico di lavoro, devi avere un criterio oggettivo per scegliere quali contenuti creare e quali lasciare andare ai momenti in cui non avrai di meglio da fare.
L'obiettivo? Massimizzare l'impatto riducendo al minimo lo sforzo. Solo così puoi mantenere la qualità alta senza arrivare all'esaurimento.
Ecco alcuni consigli pratici per iniziare a filtrare le tue attività di comunicazione:
- Valuta il rapporto tra sforzo e risultato
Prima di iniziare un nuovo progetto di comunicazione, chiediti quanto tempo e quante energie ti richiederà e quale vantaggio concreto ti aspetti di ottenere. Se un'attività richiede dieci ore di lavoro ma ti porta solo due visualizzazioni, forse non è la priorità corretta.
Facciamo un esempio: invece di incaponirti a scrivere un lungo manuale che leggeranno in pochi, potresti ottenere un risultato migliore con una serie di brevi consigli pratici inviati via mail. Quando valuti cosa fare, cerca sempre la "strada più breve" per consegnare valore ai tuoi clienti: a volte la soluzione più semplice è anche la più efficace.
- Ascolta i bisogni di chi ti sta attorno
Clienti, ma anche collaboratori e fornitori, sono tutte persone che ruotano attorno alla tua attività e che potrebbero aiutarti a ottenere i risultati che cerchi. Chiediti quali sono le informazioni di cui hanno davvero bisogno per lavorare meglio o per acquistare da te. Spesso ci perdiamo in comunicazioni di contorno e dimentichiamo di chiarire i requisiti fondamentali della nostra offerta.
Progettare con intelligenza significa rispondere alle domande che ti vengono fatte più spesso. Se i tuoi clienti ti chiedono sempre la stessa cosa, quella è la tua priorità numero uno: crea un contenuto che risolva quel dubbio una volta per tutte. Tutto il resto può aspettare.
- Impara a dire "non adesso”
Ogni volta che dici di sì a una nuova attività di comunicazione poco importante, stai dicendo di no a un progetto che potrebbe far svoltare la tua azienda. Essere organizzati significa avere il coraggio di tagliare il superfluo per proteggere le attività che generano valore reale.
Quando selezioni il lavoro da fare, metti in una lista d'attesa tutte le idee "brillanti" che ti distolgono dal lavoro principale, ma concentrati su un solo canale di comunicazione alla volta finché non è a regime. Inoltre, elimina le attività che fai solo per abitudine ma che non portano contatti da mesi. Solo se selezioni poche cose e le fasi in modo eccellente puoi posizionarti come un'autorità nel tuo settore e ottenere i risultati che cerchi.
La comunicazione è un investimento che va gestito
Un business sano cresce grazie alla chiarezza e alla costanza su pochi obiettivi mirati.
Gestire la propria attività con metodo significa infatti capire che non puoi fare tutto, ma puoi fare le cose giuste. Portare la logica del content design nei tuoi processi decisionali ti permette di smettere di sentirti in colpa per ciò che non riesci a pubblicare e ti dà la sicurezza di sapere che stai investendo il tuo tempo nel modo migliore possibile.
Non lasciare che la confusione degli strumenti o la moda del momento decidano per te. Prendi il comando della tua comunicazione e usala come uno strumento di precisione per far crescere il tuo valore sul mercato.
Quando puoi iniziare ad avere questo nuovo approccio?
La risposta è solo una: oggi stesso
. Inizia subito a fare una promessa alla tua attività: meno rumore, più sostanza. Scegli l'unica attività di comunicazione che può davvero fare la differenza per i tuoi clienti e dedica tutte le tue energie a renderla perfetta. Il resto verrà da sé.
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