Il prompt non è il primo passo quando usi l'AI per i contenuti. Scopri perché restare al centro del processo fa la differenza nel risultato.

Centro del processo R.jpg

Non è il prompt a fare la differenza quando usi l'AI per i contenuti, ma le scelte che fai prima e dopo. Ecco quali.

Quando lavoro con un cliente che ha appena iniziato a usare l'AI per i suoi contenuti, la domanda che arriva quasi sempre è la stessa, che prompt devo scrivere per ottenere un buon risultato? È una domanda legittima, ma parte da un presupposto sbagliato, perché il prompt è solo l'ultimo passaggio di un processo che comincia molto prima. Restare al centro di quel processo, dall'inizio alla fine, è quello che decide se un contenuto generato con l'AI funziona davvero o resta anonimo. Vediamo come!

Il prompt è l'ultima decisione, non la prima

Il prompt che scrivi in un GPT è solo la punta di un processo che comincia molto prima, quando scegli quali fonti leggere e quale problema stai davvero cercando di risolvere per chi ti legge.

Se salti questi passaggi e chiedi direttamente all'AI di scrivere un articolo su un tema che conosci poco, il risultato sarà plausibile, ma generico, perché mancano le informazioni che solo tu potevi selezionare in partenza. Nel mio libro Architettura di un Prompt trovi un approfondimento sulla selezione delle informazioni e ti spiego anche come costruire domande che partono da un contesto solido invece che da un'idea vaga, ma vediamo qualche spunto fin da subito.

Il segnale che hai abbandonato troppo presto

Pensa a un consulente che chiede all'AI di scrivere un articolo sul suo settore senza indicare nessuna fonte, nessun caso concreto, nessuna posizione personale. Il risultato sarà un testo corretto, quasi certamente generico, pieno di affermazioni che potrebbe aver scritto chiunque altro nel suo campo.

Il segnale che stai abbandonando il processo troppo presto è proprio questo, rileggi il testo e non trovi una sola frase che avresti potuto scrivere solo tu, con la tua esperienza e le tue fonti. Se succede, il problema non è l'AI, è quanto contesto le hai dato prima di chiederle di scrivere! Il content brief serve esattamente a questo e ti aiuta ad avere a monte tutte le informazioni da cui partire per un viaggio che ti porterà davvero alla meta.

Perché restare al centro significa anche scegliere cosa tenere

L'ultima parte del processo, quella della selezione del risultato finale, è quella che viene saltata più spesso. Molti si fermano alla prima bozza, la sistemano un po' e la pubblicano, senza chiedersi se quel testo dice davvero quello che volevano dire o solo quello che era plausibile scrivere.

Prima di pubblicare, fatti una domanda sola, toglierei questa frase se dovessi firmarla con il mio nome davanti a un cliente? Se la risposta è sì, torna indietro e riscrivila, perché quella è la parte che nessun algoritmo può fare al posto tuo. È lo stesso lavoro che racconto più nel dettaglio quando parlo di editing dei testi generati con l'AI, ma la sostanza è questa, solo se la firma resta tua, stai generando valore.


Se lasci che sia solo l'AI a decidere, la tua strategia rischia di sparire.

Prenota una call con me e scopriamo insieme come restare al centro del tuo processo creativo, anche quando usi l'intelligenza artificiale ogni giorno.